SEMBRA MA NON SOFFRO

Sembra ma non soffro

Come figure incasellate nella striscia di un fumetto, aspiriamo a un altrove e ci dibattiamo come sbavature di un disegno nel recinto angusto della vignetta.

L’estraneità e l’attesa di Sembra ma non soffro non rappresentano antidoti al dolore, sono semmai una degenerazione della sofferenza, tanto che nulla sembrerebbe legare le due figure in scena al tema che le ha scaturite, nulla tranne essi stessi, posti su due inginocchiatoi ma con niente di cui pentirsi, né qualcuno a cui rivolgere una preghiera. Nello spazio tra le parole c’è altro. Il solito pensiero indicibile o forse qualcosa di più.

Rimani aggiornato sulle novità!

Rimani aggiornato sulle novità!